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Il cicloturismo è di per sé un modo ecosostenibile di fare turismo all’insegna della natura, della storia, della cultura e della bellezza. Esistono in Italia e in Europa dei percorsi ciclabili ecosostenibili ideali per e-bike e bici “muscolari”, soprattutto alla portata di tutti. In questa guida, vi suggeriamo 5 ciclovie europee mozzafiato. Itinerari da programmare come vero e proprio viaggio sulle lunghe distanze oppure da percorrere solo per brevi tratti.

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Le ciclovie sono tutte ben equipaggiate per i viaggiatori in sella alle e-bike. Un ciclo-viaggio oppure semplicemente una escursione di mezza giornata su una di queste ciclovie regala emozioni e vedute spettacolari, quasi come quando si viaggia in moto, ma con un passo più lento, più a contatto con la natura e … senza dover portare tutti i documenti necessari (come il bollo moto, il libretto di circolazione, l’assicurazione) quando si guida un motoveicolo o un autoveicolo. Godetevi, allora, il viaggio in bici!

Le ciclovie classiche in Europa

Quando si decide di affrontare dei percorsi ciclabili eco-sostenibili ideali per e-bike bisogna considera l’assetto con cui si vuole viaggiare: se bici in affitto sul posto, o da portare da casa, predisporre le sacche posteriori, se si desidera campeggiare oppure viaggiare con un bike packing leggero e soggiornare nei luoghi di fine tappa. Qualunque sia la scelta, sappiate che queste ciclovie sono ben rodate e offrono lungo la via stazioni di sosta, e strutture di accoglienza dove potersi riposare, rifocillare e ricaricare le batterie … proprie e dell’e-bike.

Il primo itinerario suggerito è la ciclovia della Loira in Francia, che si chiama in francese: Loire à velò e che conta nella sua interezza 900 km di piste ciclabili lungo il fiume Loira. Collega il paese di Cuffy nei pressi di Nevers a Saint-Brevin-Les Pins sulla costa Atlantica. La ciclovia attraversa la valle della Loira, patrimonio Unesco dell’umanità, passando per i suoi rinomati castelli, per città storiche, borghi medievali in un territorio dalla ricca cultura enogastronomica. La ciclovia della Loira è uno dei percorsi ciclabili ecosostenibili ideali per chi si cimenta per la prima volta in un viaggio sui pedali e in famiglia, grazie ai numerosi servizi offerti, oltre a essere un itinerario pianeggiante e sicuro, protetto dalle strade e a basso traffico. L’insegna “Accueil velò” indica ai cicloturisti la presenza di punti di informazione, aree parcheggio, kit manutenzione, servizio noleggio, camping e accoglienza. La segnaletica è ben organizzata così come la possibilità di abbreviare le tappe trasportando la bici gratuitamente in treno, presso le stazioni indicate dove poter prendere treni con vagoni attrezzati.

Un secondo itinerario ecosostenibile per l’e-bike è in Spagna: la Via Verde Ojos Negros. È una ciclovia ricavata dai tracciati di vecchie linee ferroviarie dismesse. Si percorrono esclusivamente a piedi o in bici. L’intero itinerario è lungo 160 km e attraversa la regione di Valencia. In Spagna esistono in tutto 120 ciclovie per un totale di 2900 km. La Via Verde è, però, tra le più suggestive perché è anche idonea a chi ha mobilità limitata e attraversa paesaggi pianeggianti. L’itinerario attraversa viadotti, gallerie, ponti, aree naturali protette. Dal punto di partenza – sull’altopiano della Meseta Central - si arriva sulla costa mediterranea a Barracas, un dislivello di 1300 km che conviene affrontare in discesa. Durante il tragitto ci si può fermare a visitare i borghi moreschi, tipici della zona e assaggiare piatti a base di tartufo nero.

Un itinerario davvero europeo e classico è il viaggio in bici da Parigi a Londra, lungo la ciclovia dell’Avenue Verte. Si parte da Notre Dame, si risale lungo i villaggi normanni, ci si imbarca per oltrepassare lo stretto e giungere a Londra attraverso la National Cycle Route: una ciclovia di 400 km inaugurata nel 2012 e subito diventata un’ambita meta cicloturistica internazionale. Il percorso è ben segnalato, non presenta difficoltà di dislivelli ed è adatta alle famiglie con bambini. I punti di accoglienza lungo il tragitto sono diversi e di buona qualità e si trovano servizi e confort dove sostare come hotel, campeggi, bar e punti di ricarica per l’e-bike.

Nonostante sia notorio che l’Olanda è un paese bike-friendly, gli amanti dei percorsi ciclabili ecosostenibili ideali per l’e-bike non possono non provare la ciclovia lacustre del Lago si Costanza, tra Svizzera, Austria e Germania. Il Lago di Costanza è il terzo lago più grande dell’Europa centrale e si può percorre in bici l’intero suo perimetro di 280 km. L’itinerario è privo di dislivelli, idoneo a tutti. Non mancano le possibilità – lungo il percorso - di scendere dalla bici e di inerpicarsi lungo sentieri nell’entroterra per visitare i tipici villaggi alpini dove sostare, gustare una birra locale e ripartire. È una delle ciclovie più frequentate dai turisti, si consiglia nella preparazione del viaggio di prenotare le strutture alberghiere in anticipo.

E l’Italia? Quali sono i percorsi ciclabili eco-sostenibili per e-bike in Italia

Percorsi ciclabili ecosostenibili

L’Italia è uno dei paesi che negli ultimi decenni si è maggiormente aperto al cicloturismo, soprattutto l’arco alpino offre le migliori ciclovie sia per paesaggi che per servizi e accoglienza. Una delle ciclovie più belle che sorge sui binari di una ferrovia dismessa è l’Alpe Adria Radweg: 415 km che collegano Salisburgo a Grado passando per Udine, Aquileia, Venzone, Gemona e altre splendide località e borghi italiani alpini. È impossibile non visitare durante il tragitto i borghi medievali, i musei e i castelli, i capolavori del Tiepolo a Udine e provare l’accoglienza e il ristoro delle osterie e del buon cibo italiano. Si pedala moltissimo immersi nel verde e nelle foreste. Il dislivello è, però, importante: 5800 m tra alti e bassi, ma l’itinerario si riesce a concludere in 8 tappe dove è facile trovare alloggi e servizi di assistenza. La ciclovia dell’Alpe Adria è tra le più premiate dalla mobilità sostenibile per la bellezza del territorio e l’accoglienza. Tra i riconoscimenti ricevuti si annovera il premio Italia Green Road Award.

Quali sono le differenze tra una mountain bike e una e-MTB?

La mountain bike è normalmente un tipo di bicicletta più “faticosa” da condurre, pensata anche per percorsi più impegnativi e meno passeggiate. Le MTB sono pensate per la montagna, per affrontare salite e discese con l giusto grip. Le salite sono faticose, sempre, e l’aiuto di una e-bike per mountain biking non sarebbe da demonizzare completamente. Ma come in tutte le cose ci sono i pro e i contro. Le mountain bike elettriche nascono non solo per aiutare i ciclisti ad affrontare con maggiore slancio le salite e i passaggi ostili in montagna, ma anche per poter dare a tutti – compresi i ciclisti con protesi – di non rinunciare al piacere e allo spettacolo di un’uscita in bici montana. Inoltre, un’e-bike per il mountain biking non necessita del bollo moto, quindi è un punto ulteriore a favore delle e-MTB.

Esattamente come per gli autoveicoli non ci sono differenze nette dal punto di vista “estetico” o del design, anche per le e-bike per mountain biking non ci sono evidenti differenze fisiche tra i modelli tradizionali e quelli elettrici o a pedalata assistita. La vera grande differenza è la qualità di guida.

La potenza e l’aiuto che in una mountain bike elettrica agevola la salita toglie, da una parte, il “piacere” di sfidare sé stessi sui terreni più ostili, ma allo stesso tempo permette di risparmiare le proprie energie per apprezzare meglio il paesaggio e godersi la discesa in velocità.

Con una mountain bike tradizionale i muscoli lavorano di più, si fa un buon allenamento, ma ci si stanca prima e non sempre si riesce a raggiungere l’obiettivo di tappa. Con una e-bike per mountain biking si mantiene, comunque, un buon allenamento e si raggiunge la meta più velocemente. L’e-MTB, è forse più “turistica” e idonea per girare e visitare la montagna. Quindi, in sostanza, la differenza tra le due tipologie è anche una differenza di gusti e preferenze personali rispetto all’uso che se ne vuole fare.

Quali sono i pro e i contro delle mountain bike elettriche

E-bike per il montain biking

Tra i vantaggi e le caratteristiche che possono far propendere per la scelta di una e-bike per mountain biking è la possibilità di adottare una pedalata più rilassata. Si risparmia tempo ed energie in salita, si possono portare bambini a rimorchio senza ulteriore affaticamento, si possono effettuare uscite in compagnia indipendentemente dal tipo di bici e dalle capacità fisiche di ciascuno. Ci sono ovviamente anche degli aspetti negativi delle e-mountainbike tra cui il peso, la manutenzione della batteria e la pulizia, sono limitanti nel trasporto sia in macchina che in aereo (dove è vietato portare con sé le batterie della bici).

Mappe online

Le app per mappe stradali sono uno strumento essenziale per chiunque si muova in auto, a piedi o in bicicletta. Consentono di trovare facilmente la strada per la destinazione desiderata, di conoscere le condizioni del traffico e di scoprire nuovi luoghi.

In questo articolo, presenteremo le migliori app per mappe stradali del 2024, basandoci sui seguenti criteri:

  • Completezza delle mappe: è importante che l'app includa mappe aggiornate e accurate di tutto il mondo.
  • Funzionalità: l'app dovrebbe offrire una vasta gamma di funzionalità, come indicazioni stradali passo-passo, informazioni sul traffico, navigazione vocale e Street View.
  • Aggiornamento: l'app dovrebbe essere regolarmente aggiornata con nuove funzionalità e correzioni di bug.

Le mappe online sono mappe che sono accessibili e utilizzabili tramite Internet. Sono spesso aggiornate in tempo reale e possono offrire una vasta gamma di funzionalità, come indicazioni stradali, informazioni sul traffico e Street View.

Mappe offline

Le mappe offline sono mappe che possono essere utilizzate anche quando non si dispone di una connessione Internet. Sono solitamente scaricate sul dispositivo mobile dell'utente e possono essere utilizzate per trovare la strada, esplorare nuove località e visualizzare informazioni sul territorio.

La più conosciute app per le mappe

Attualmente la maggior parte delle app per mappe offrono funzionalità sia online che offline. Vediamo, nei prossimi paragrafi quali sono le più conosciute e utilizzate.

Google Maps

Google Maps è l'app per mappe stradali più popolare al mondo. È disponibile per Android e iOS e offre una vasta gamma di funzionalità, tra cui:

  • Indicazioni stradali passo-passo con voce guida
  • Informazioni sul traffico in tempo reale
  • Mappe satellitari e 3D
  • Street View
  • Ricerca di luoghi e attività

Google Maps è un'app completa e affidabile, ideale per tutti gli utenti. È costantemente aggiornata con nuove funzionalità e correzioni di bug.

Waze

Waze è un'app di navigazione basata sulla community. Gli utenti possono segnalare eventi in tempo reale, come incidenti, lavori stradali e autovelox.

Waze offre le seguenti funzionalità:

  • Indicazioni stradali passo-passo con voce guida
  • Informazioni sul traffico in tempo reale
  • Mappe satellitari e 3D
  • Street View
  • Ricerca di luoghi e attività
  • Segnalazioni di eventi in tempo reale da parte della community

Waze è un'ottima scelta per chi vuole evitare il traffico e scoprire nuovi luoghi. L'app è basata sulla collaborazione degli utenti, che possono segnalare le condizioni del traffico in tempo reale, contribuendo a migliorare la navigazione per tutti.

Apple Maps

Apple Maps è l'app per mappe stradali preinstallata su tutti i dispositivi Apple. È disponibile per iOS, iPadOS e macOS.

Apple Maps offre le seguenti funzionalità:

  • Indicazioni stradali passo-passo con voce guida
  • Informazioni sul traffico in tempo reale
  • Mappe satellitari e 3D
  • Street View
  • Ricerca di luoghi e attività

Apple Maps è un'app affidabile e ricca di funzionalità. È costantemente aggiornata con nuove funzionalità e correzioni di bug.

App di mappe stradali per gli appassionati di moto

Oltre alle app di mappe stradali tradizionali, esistono anche app dedicate alla navigazione in moto. Queste app offrono funzionalità specifiche per i motociclisti, come:

  • Tracciamento GPS: consente di registrare il percorso effettuato in moto.
  • Punti di interesse per motociclisti: consente di trovare benzinai, ristoranti, alberghi e altri servizi utili per i motociclisti.
  • Percorsi consigliati: consente di trovare percorsi adatti alla moto, in base al tipo di moto, come ad esempio dei meravigliosi percorsi panoramici per moto elettriche.

Alcune app per mappe dedicate alla navigazione in moto sono:

  • Calimoto: offre una vasta gamma di funzionalità, tra cui tracciamento GPS, punti di interesse per motociclisti, percorsi consigliati e community.

  • MyRouteApp: consente di creare percorsi personalizzati in base alle proprie preferenze.

  • Scenic Route: consente di trovare percorsi panoramici e suggestivi.

Queste app possono essere un'ottima scelta per i motociclisti che desiderano trovare percorsi divertenti e adatti alla loro moto.

FAQ

Come funziona la mountain bike elettrica?

Un sistema di sensori sul pedale rileva la forza della spinta su di essi e il motore elettrico entra in funzione per regolare l’assistenza allo sforzo che si sta effettuando in modo proporzionale: maggiore è la forza, maggiore è la potenza e l’aiuto erogato dal motore.

Perché comprare una mountain bike elettrica?

Si compra un e-MTB perché si vogliono migliorare alcune prestazioni, oppure perché non si vuole rinunciare a un tipo di esperienza sportiva o turistica anche se non c’è la forza nelle gambe o la preparazione necessarie. Anche se poi, la preparazione fisica è necessaria perché ci sono dei passaggi di mountain tracking e biking in cui occorre prendere la bici in spalla per proseguire e l-MTB è più pesante in questi tratti, rispetto a una mountain bike senza motore elettrico.

Che differenza c’è tra bici elettrice e bici a pedalata assistita?

Nelle e-bike e e-MTB, il motore elettrico è alimentata da una batteria che serve a far muovere la bicicletta come un motoveicolo. Le biciclette a pedalata assistita, invece, hanno il motore che serve a dare solo assistenza alla pedalata, alleggerisce lo sforzo della pedalata, ma non la fa andare da sola.

Che marcia si usa in salita con una e-bike o e-MTB?

Per prendere velocità in pianura o discesa si inserisce una marcia più “pesante” o frenante come la 7° marcia, mentre per le salite pendenti e ripide si sceglie una marcia leggera, tra la 1° e la 2° per aiutare ad alleggerire la pedalata.

Qual è la pista ciclabile più lunga d’Europa?

La pista ciclabile più lunga d’Europa è la ciclovia dell’INN.

Qual è la pista ciclabile più bella in Italia?

Sul Lago di Garda si trova il tratto del Garda by Lake che è soprannominato anche la ciclovia dei sogni: è una passerella d’acciaio che corre lungo la riva del lago presso Limone sul Garda.

Cosa si può fare per promuovere la mobilità sostenibile?

Per promuovere la mobilità sostenibile occorre privilegiare l’uso del treno, della bicicletta e dei mezzi pubblici per tragitti brevi e medio lunghi, quando ci si muove nei centri storici. Altre modalità di mobilità sostenibile sono il car- e bike -sharing per ridurre il numero dei veicoli in circolazione.

Quale città italiana ha più piste ciclabili?

Ferrara è la città italiana più bike-friendly seguita da Reggio Emilia con oltre 190 km di piste ciclabili.

Quale paese ha più biciclette pro-capite?

L’Olanda è il paese con il maggior numero di biciclette pro-capite: su 17,5 milioni di abitanti si contano oltre 23,4 milioni di biciclette (1,6 biciclette pro-capite).

 

Autore: Enrico Mainero

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog Redazione di ElaMedia.